E’ la domenica dell’anno in cui Parigi indossa il vestito delle grandi occasioni e monta letteralmente in sella. In cui molte zone della città sono tirate a lucido, e il traffico è giusto un ricordo. Il giorno in cui gli Champs-Elysées diventano una passerella per l’arrivo in parata del Tour de France.
Autore: redazione
Un’inchiesta del Journal du dimanche svela classifica e profitti dei 50 tabaccai-paperoni di Francia. E i primi tre posti in classifica se li guadagna la Capitale. Al primo posto un rivenditore che arriva ad incassare fino a otto milioni di euro. Pacchetto dopo pacchetto.
Tre passeggiate per scoprire come cambia la capitale francese col calare del sole. Tre proposte per “perdersi” nell’incanto di una città in continua mutazione. Tre modi per non tornare da Parigi senza averla vista per davvero.
Un’importante scoperta di documenti inediti risalenti ai primi del ‘900, ha permesso di aggiungere qualche altro tassello al complicato puzzle mancante che è sempre stato, nella Storia, la storia del Moulin Rouge. Testimonianze inedite di un’autentica istituzione parigina. Dalla sua creazione, fino ai giorni nostri.
Il limite tra follia, genio e provocazione è davvero sottile in casi del genere. Ma con “Acquaalta” Céleste Boursier-Mougenot, artista chiamato a rappresentare la Francia alla Biennale d’arte contemporanea di Venezia, è voluto andare fino in fondo. Spingendosi ad allagare i sotterranei di Palais de Tokyo.
Dall’origine della città della luce fino ai giorni nostri. E ancora la mostra che mette alla prova il vostro coraggio, quella per i malati del design e per chi cerca ispirazione per il suo prossimo tatuaggio. Tutto quello che c’è da sapere sugli eventi più inusuali dell’estate 2015 a Parigi.
La passione per la natura lo ha avvicinato alle api. Da lì il passo verso la produzione di miele è stato breve per questo giovane parigino che adesso seduce i suoi concittadini e i turisti di tutto il mondo con queste degustazioni al tramonto con vista sulla Parigi intrisa di storia.
Il 13 luglio, alla vigilia della festa nazionale, Parigi cambia faccia. Per due giorni la città torna a respirare il clima di festa in nome della “liberazione” dalla monarchia che da queste parti ha il sapore unico della libertà.
Il Louvre che si trasferisce a bordo Senna, l’Hotel de Ville che si mette al fresco o ancora l’aquarium della città: per godersi al meglio Parigi non c’è bisogno di violentarsi con interminabili file sotto un sole a 40 gradi. Ecco il nostro mini-tour per quando, nella Ville Lumière, fa davvero troppo caldo.
La capitale francese pensa in grande, allo studio una proposta di funicolare ultramoderna capace di semplificare gli spostamenti tra due delle più importanti stazioni ferroviarie del centro città. Un modo per dire basta al calvario di milioni di turisti e residenti con un’opera economica e a basso impatto ambientale. Ma qualcuno storce già il naso.