Non è considerata la capitale europea della cultura per la presenza massiccia di musei e gallerie d’arte. Né per le facciate dei palazzi di fondazione Hausmanniana che fanno di questa città un autentico museo a cielo aperto. Tantomeno per l’influenza che nella Storia ha saputo esercitare sulle menti dei migliori artisti di sempre. Niente di tutto questo. Se molti guardano a Parigi come il centro culturale dell’Europa di ieri e di oggi, è infatti soprattutto perché ogni angolo della capitale francese ha la straordinaria capacità di regalare poesia a chiunque abbia un animo mediamente predisposto. Di esempi se ne potrebbero…
Autore: redazione
Parigi è la città più romantica del mondo, e su questo siamo tutti d’accordo. Ecco allora la classifica dei cinque luoghi sconosciuti che confermano questo titolo per la Ville Lumiére. Prendete nota.
Da sobborgo a centro culturale della Ville Lumière, la seconda vita della banlieue, periferia e centro di creazione artistica che sogna il riscatto da Parigi.
C’è chi ama Parigi, e basta. Poi c’è chi ama Parigi, perché ama il cinema. Non a caso la capitale francese è una delle poche città al mondo (forse insieme a New York, sicuramente insieme a Roma) a vivere tanto di luce propria – grazie alla ricchezza incredibile della sua Storia -, quanto di luce riflessa, per come, negli anni, le arti hanno saputo raccontarla, tirandone spesso fuori lati sconosciuti persino ai parigini da generazioni. E’ il caso del cinema, che ha rappresentato Parigi in miliardi di modi differenti, ogni volta seguendo l’istinto e il talento del regista di turno.…
Il più celebre imperatore francese e il legame intimo con la capitale sono l’oggetto di una esposizione al Museo Carnevalet. Fino alla fine di agosto il lato pubblico e privato del più amato statista di tutti i tempi.
La capitale francese si conferma una volta di più capitale europea della cultura. Non solo musei, ma vere e proprie “mostre” a cielo aperto nella città delle luci. Ecco le cinque opere da non perdere passeggiando in centro a Parigi.
Una galleria di scatti inediti racconta l’evoluzione della capitale francese nel corso degli anni. Tra alti e bassi, la città delle luci resta una delle poche in Europa a non temere confronti col passato.
Un busto di Rodin, una serie completa di baionette, bamole voodoo trafitte da migliaia di aghi e tra i 50 e 60 cadaveri per anno. Sì, cadaveri. E sì, per anno. Eccolo il tesoro – si fa per dire – nascosto nella Senna e “ripescato” dalla brigata acquatica.
Si apre a Parigi la 25esima edizione del festival cinematografico di Parc de la Villette. Evento totalmente gratuito, dove godersi il meglio del cinema mondiale, immersi nel verde di uno dei più suggestivi parchi della Ville Lumière.
Piccolo viaggio alla scoperta della perla nascosta della Ville Lumière: il Port de l’Arsenal, specchio d’acqua che dà origine al Canal Saint Martin, una delle mete più romantiche, e sconosciute, della capitale francese.