Parigi al primo appuntamento. Cinque luoghi dove l’amore è nell’aria

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Foto 1 – Le Lapin Agile. A destra e a sinistra le panchine della graziosa corte interna

Parigi è la città perfetta per il primo appuntamento. Ma anche per il secondo, per il terzo e per ogni ricorrenza che serva a ricordare al partner il nostro amore. Perché ci sono luoghi della Ville Lumière dove l’amore è nell’aria. Letteralmente. Ecco perché quello che vi proponiamo oggi è di scoprirli, appunto, attraverso un percorso inedito e ricco di romanticismo come solo può essere quello della “Parigi al primo appuntamento”. Ovvero un piccolo tour di una giornata alla scoperta dei cinque indirizzi ideali dove promettere ancora una volta amore eterno al proprio partner.

Un piccolo “viaggio nel viaggio” che le nostre guide italiane propongono a tutti coloro che, insieme alla sua infinita bellezza, alla sua immensa cultura, e alla sua straordinaria cucina, scelgono Parigi anche perché si tratta di una delle città più romantiche del mondo.

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Foto 2 – Una foto al tramonto di Place Furstenberg, nel cuore della borghesia di Saint Germains des Près

Prima di cominciare: piccola premessa. Diciamo che scegliere cinque luoghi in una città così ricca di storia e di bellezza ha praticamente dell’impossibile, e la faccenda ci espone non poco al rischio di escludere da questo piccolo tour alla scoperta della Parigi al primo appuntamento alcune delle bellezze incredibili che questa città ha da offrire, perciò, per metterci un po’ al riparo dalle critiche alla quali sicuramente andremo in contro, è bene che vi anticipiamo che si tratta di luoghi che esulano un po’ dalle tradizionali località turistiche. Perché il nostro obiettivo, anzi quello dei professionisti che ci insegnano la Parigi dei parigini, è quello di cercare di mostrarvi questa incredibile capitale europea con gli occhi di chi la vive tutti i giorni. Lontano, cioè, dalla calca e dalle abitudini dei milioni di turisti che la frequentano in ogni periodo dell’anno.

Fatta questa piccola premessa, si parte. E da dove se non da Montmartre. Ma non pensate al Belvedere di cui potete godere standovene seduti sulle scalinate del Sacro Cuore in mezzo a migliaia di persone, no. Quello che vi proponiamo è un angolo inedito della celebre collina degli artisti. Uno dei posti ricchi di storia eppure lontani dalle tradizioni turistiche. Stiamo parlando, naturalmente, del Lapin Agile, uno dei visto cabaret più celebre di Parigi, che è ancora una istituzione per i parigini della butte (così chiamano Montmartre da queste parti) e che offre, al suo esterno, delle panchine in legno, situate nel piccolo giardino interno del ristorante (foto 1). Vi basterà ordinare un bicchiere di vino, rigorosamente rosso, sorseggiarlo guardando l’ultima vigna ancora presente a Montmartre e il gioco è fatto.

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Foto 3 – Una delle sale “alcova” del ristorante Lapérouse. Fondato nel 1766.

Altra tappa altra leggenda. Stavolta è il turno di una delle piazze meno conosciute ma a più alto tasso di romanticismo della capitale francese: stiamo parlando di Place Dauphine (fotoin apertura del post). Nascosta infatti dai piccoli immobili pieni di charme dell’Île de la Citè (a due minuti a piedi da Notre Dame), vedendola le prime parole che vengono in mente sono “intima” e “segreta”. Una piazza talmente romantica da accogliere spesso, molto spesso, le riprese di qualche film d’amore. Ultimo in ordine di tempo Midnight in Paris di Woody Allen.

Ancora una piazza entra a pieno titolo nella lista dei luoghi di Parigi al primo appuntamento, ma stavolta ci spostiamo nel cuore della borghesia parigina (nel caso il vostro lui o la vostra lei fossero tipi dai palati fini). Stiamo parlando di Place de Fürstenberg (foto 2), a Saint-Germain-des-Près, piccola incantevole perla nel cuore della nobiltà parigina. La tranquillità e il romanticismo di questo posto sono impareggiabili. Non bastasse, la fontana istallata proprio al centro della piazza rende lo scorso di una suggestività a tratti struggente. Perfino magica, quando cala il sole. Un posto da visitare senza alcun dubbio al tramonto. Se non fosse che il quartiere non è più e da tempo il covo di intellettuali e borghesi, diremmo che, semmai lo fosse ancora, questa pizza sarebbe il risultato del loro gusto e della loro eleganza.

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Foto 4 – Sur un arbre penché, vera e propria perla di romanticismo che abbina gusto estetico e buona tavola

Calato il sole avrete anche un po’ fame, e un ristorante come si deve è quello che ci vuole per presentarvi la Parigi al primo appuntamento. Non certo tra i più economici, ma sicuramente tra i più indimenticabili c’è il ristorante Lapérouse. Fondato nel 1766 (avete capito bene: 1766) questo posto è stato il preferito di gente come Émile Zola, Victor Hugo, George Sand, giusto per farvi capire su che livello siamo. Quanto all’ambiente, che c’è da aggiungere più di quanto i decori della sala (foto 3) non dicono già. Qualche piccola curiosità: il ristorante Lapérouse è uno dei pochi a Parigi che ancora conserva delle piccole sale “alcove”, vale a dire che si possono affittare per dei prezzi di poco maggiori di quelli della carta per cene veramente, ma veramente intime. Persino i camerieri non sono autorizzati a disturbare, eccetto quando li chiamerete con la campanella che vi sarà offerta in dotazione.

Ma se siete in vena di qualcosa di ugualmente romantico, eppure meno impegnativo, allora è il caso che prendiate la direzione di Sur un arbre perché (traduzione: appollaiato su un albero). L’atmosfera di questo ristorante è unica. I decori sono incredibili e l’arredamento vi stupirà per come sono riusciti a ricreare davvero l’ambiente di un albero (foto 4). La sensazione di mangiare sospesi nel vuoto su un vero albero è impareggiabile e contribuisce a fare di una cena una vera e propria esperienza di coppia. Perché in fondo siamo italiani. E non c’è niente di più romantico, per noi, che non abbia in qualche modo a che fare anche con la buona cucina.

La migliore dichiarazione d’amore di cui siamo veramente capaci.

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