Una vacanza a Parigi è straordinaria. Una vacanza a Parigi durante il Roland Garros è irripetibile. La capitale francese pulsa, vibra al ritmo dei colpi del torneo di tennis tra i più prestigiosi al mondo. La città respira in ogni angolo il clima di questa competizione che richiama milioni di persone da ogni angolo della terra. Appassionati della racchetta, è ovvio, ma non soltanto loro.
Per gli amanti del tennis non si può non consigliare una scappata negli spazi della struttura che sorgono a ovest di Parigi, ma la volontà di acquistare biglietti dell’ultimo momento va repressa sul nascere. L’edizione 2015 ha fatto registrare un tutto esaurito già alla fine di gennaio. Per gli altri, invece, c’è sempre il piacere di godersi il clima di festa che si respira attorno alla grande area del Roland Garros, a due passi dai campi più importanti, un’area che la sera diventa una grande parco pieno di attrazioni. In più, quest’anno, il Roland Garros vanta anche una importante appendice artistica.
Gli appassionati di fotografia non dovrebbero perdere infatti l’occasione unica di assistere ad una mostra – totalmente gratuita (dal 21 maggio al 20 giugno, 29, rue de Rivoli, presso l’Hôtel de Ville) – sull’arte di uno dei fotografi più popolari ed eclettici dei giorni nostri, il britannico Steve Hiett. Contattato lo scorso anno dalla Federazione francese di tennis, ad Hiett è stato chiesto di catturare con il suo sguardo iconico il senso unico di questa grande manifestazione sportiva, tra le più importanti della Ville Lumière. Ebbene, il risultato è racchiuso in 22 scatti che permetteranno al visitatore di comprendere nella loro interezza la percezione dello spirito dell’Open di Francia: un torneo unico, mitico e dal fascino inalterato malgrado i secoli di storia.