Parigi, la nuova vita del Centre Pompidou.

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Ci sono miliardi di ragioni per scegliere Parigi come meta ideale per un fine settimana fuori dai confini nazionali. Molte di queste, se siete capitati su questo blog, è probabile che le conosciate già. Ma da qualche giorno ce n’è una in più, che proprio non potete immaginare. E riguarda il Centre Georges Pompidou.

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La facciata “interna” della galleria d’arte moderna di Parigi

La più importante galleria d’arte moderna di Parigi ha infatti da poco concluso uno dei suoi più grandi periodi di “restaurazione”, se così si può dire, che l’abbiano mai riguardata dal giorno dell’inaugurazione, ormai una quarantina d’anni fa. Questo monumento all’avanguardia, come negli anni è stato ribattezzato, partorito dal genio dell’archistar italiana Renzo Piano, vanta infatti da questa settimana una nuova disposizione delle sue sale, una riorganizzazione degli spazi interni e, più in generale, una “rinfrescata” all’idea di arte moderna parigina per come l’abbiamo conosciuta negli ultimi anni.

La nuova idea di Centre Pompidou prevede infatti una migliore fruizione della struttura, un approccio più personale, e quindi intimo con le opere, una turnazione più serrata delle esposizioni presenti e, fiore all’occhiello di questa interessante rivoluzione concettuale del “Beaubourg” – come chiamano il Pompidou da queste parti -, un rispetto maggiore per la critica e il giudizio. “La sola cosa che rivendico di questo cambiamento – ha dichiarato qualche giorno fa Bernard Blistène, direttore del Pompidou, ai giornalisti dell’Agenzie France Presse – è di aver riportato la storia dell’arte e la critica come un elemento centrale dell’apprezzamento e del giudizio”.

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Una veduta di Parigi dalla terrazza del Centre Georges Pompidou

Parole che effettivamente rispecchiano la realtà del nuovo Centre Pompidou. Galleria che dopo anni di semi-oblio seguiti al boom iniziale, sta davvero tornando in grande spolvero. Ecco perché, se fino a qualche tempo fa non pensavate neanche di farci una scappata, passando da Parigi, ora crediamo che il Pompidou non dovrebbe davvero mancare nella lista di luoghi da visitare in un mordi e fuggi à la française.

Ma se con l’arte non siamo riusciti a convincervi, allora sappiate che il Centro Pompidou, e la sua terrazza, sono uno dei punti più singolari per godersi Parigi d’alto, senza per forza doversi “arrampicare” in cima a Montmartre, o salire sulla Tour Eiffel.

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