La Parigi “social-friendly” degli Instagramers

0
Palais Royal

Meta preferita dei Social-dipendente è anche la famosa piramide di vetro del Museo del Louvre

Esiste la Parigi dell’amore, quella romantica delle luci notturne, la Parigi dei gourmands, coi suoi vini, i dolci e i suoi formaggi impareggiabili. E poi esiste la Parigi “social-friendly” degli Instagramers. La Parigi degli internauti, degli iperconnessi, dei social dipendenti. Di quelli che “non importa dove andiamo, l’importante è che ci sia la connessione wi-fi”. Triste realtà, siamo d’accordo. Ma si tratta pur sempre di una realtà. E come tale va accettata.

Noi di Parigionline.com, dal canto nostro, lo facciamo nel solo modo che conosciamo: costruendo cioè attorno ad ognuno dei nostri ospiti la propria Parigi da sogno. Nel caso degli Instagramers, e degli amanti della Parigi “social-friendly” in generale, per esempio, quello che abbiamo fatto è stato semplice: abbiamo creato una visita guidata di una giornata con una delle nostre guide italiane, che contenesse al suo interno i migliori angoli di Parigi, le sue migliori prospettive. Migliori in base a cosa, direte voi? Semplice, migliore in base ai like!

Ecco allora la nostra guida alla Parigi “social-friendly” che tocca i due tre monumenti più importanti della capitale francese, ma anche angoli che ai semplici turisti non sarebbero accessibili per il solo fatto di non conoscere appieno i segreti di questa grande e incredibile città.

Bellevilleridotta

Una vista aerea di Parigi direttamente dal Parco di Belleville. Il “belvedere dei parigini”.

Al primo posto, manco a dirlo, la Tour Eiffel. Ma se pensate alla foto classica, quella che avete visto su milioni di altri account Instagram, beh, sbagliate di grosso. Quello che possiamo consigliarvi è di tenere il cellulare pronto quando, passeggiando con una delle nostre guide italiane ai piedi della dama di ferro, vi verrà detto: questo è il momento. Il resto dipenderà solo dalle vostre doti fotografiche.

Immancabile è anche una foto di Parigi dall’alto. Ma, attenti, se anche qui pensate che quello che vi stiamo proponendo è il classico cliché da turista, siete fuori strada. Perché se tutti i vostri amici in vacanza a Parigi vi hanno raccontato, al ritorno, che non c’è belvedere migliore di Parigi che non quello di Montmartre, noi vi diciamo di chiamarli e dirgli che di Parigi non sanno proprio un bel niente. Il belvedere dei veri parigini è solo uno e uno soltanto: quello di Belleville. Il perché? Semplice: al belvedere di Montmartre manca una cosa. La più bella. Che fa di Parigi, Parigi. Cosa? Provate a indovinare.

CHPlvpoW0AM-L8O

Il Jardin du Palais Royal visto dall’alto. Uno dei più bei giardini di Parigi.

Infine i giardini. Vorrete mica tornare a casa senza aver preso uno scatto di uno dei tanti incantevoli giardini della città. E allora lasciatevi guidare nel giardino più “social-friendly” di Parigi: le Jardin du Palais Royal. Circondato dalle mura dell’antico palazzo reale, e da un tratto del palazzo che ospita la Commedie Française, questo giardino lascia a bocca aperta tanto sembra una riproduzione in vitro della bellezza. E se l’estate è senza dubbio la stagione più adatta a questo giardino, non c’è una stagione che non ne metta in risalto un particolare. In più, ad aumentare il suo lato “social-friendly”, c’è il fatto che, per la sua incredibile bellezza architettonica, questo piccolo angolo di paradiso viene scelto spesso come luogo per installazioni d’arte contemporanea all’aperto. Insomma, quale migliore sfondo per le foto del vostro profilo Instagram?

Share.

Comments are closed.