Museo del Louvre Interessante descrizione del
museo viene fatta nel libro di Dan Brown " Il codice da Vinci" ,
ambientato nella prima parte all' interno del più importante museo di
Parigi.
Cambiato nei decenni da fortezza a dimora a museo e adattato a un sempre
maggiore flusso di turisti, il museo non ha mai perso però, il suo fascino
di grande contenitore della storia dell' Umanità intera. In origine era una fortezza
medievale, costruita intorno al 1200 sotto Filippo Augusto, nel punto più
vulnerabile, per un'eventuale difesa di Parigi ; il luogo in cui sorse si
chiamava «Lupara», che diventò in francese «Louvre» — la fortezza si
ergeva nel punto in cui oggi si trova la parte sud-ovest della Cour Carrée.....
Sinceramente una delle più acclamate
attrattive di Parigi, ha deluso il mio, forse, ingenuo occhio da turista
alle prime armi.
Sicuramente rimane una delle opere più conosciute a livello di
progettazione architettonica e ingegneristica, che vede affermarsi uno dei
progettisti più alla moda degli ultimi 30 anni, il nostro renzo Piano....
Bellissima appare la Cattedrale di Notre Dame de Paris
Il nome della cattedrale viene dalla statua della Vergine con il Bambino
che si trova sulla colonna nella parte a sud-est del transetto. Durante
la sua lunga storia che la vede nascere come tempio romano dedicato a
Giove e poi diventare luogo di culto cristiano, Notre Dame è stata molte
volte sul punto di essere abbattuta. Per fortuna non è accaduto e oggi
possiamo ancora contemplarne la magnificienza.
La storia della cattedrale è strettamente legata a Maurice De Sully,
vescovo di Parigi che decise di sostituire la vecchia basilica con
qualcosa di grandioso che rivaleggiasse con la basilica di St. Denis. Il
risultato, finanziato dalle somme che Sully rastrellava senza
distinzione tra i ricchi e i poveri di tutta Parigi, fu straordinario.....
Ospitata all'interno del Palais de Justice (Palazzo di Giustizia), la
Sainte Chapelle, consacrata nel 1248, fu fatta erigere per custodire
quella che si credeva fosse la corona di spine di Gesù, insieme ad altre
reliquie acquistate da re Luigi IX agli inizi del XIII secolo. La
cappella, un vero e proprio gioiello architettonico, è illuminata da una
vera e propria cortina di vetrate policrome (le più antiche e le più belle
di Parigi) risalenti al XIII secolo. Il punto migliore da cui poterla
ammirare è l'entrata principale del Palazzo di Giustizia, un magnifico
cancello dorato risalente al XVIII secolo. Una volta superato il controllo
per la sicurezza - simile a quello che si fa negli aeroporti -, si possono
percorrere i lunghi corridoi del Palazzo di Giustizia, e, se c'è un
processo in corso, seguirne i dibattimenti. I casi di diritto civile
vengono trattati nel corso della mattina, mentre i processi penali,
solitamente riservati ai casi di furto o ai crimes passionnel hanno luogo
nel pomeriggio.
Allestito all'interno di una bellissima ex-stazione ferroviaria
costruita nel 1900, il Museo d'Orsay è stato riaperto al pubblico nelle
sue vesti attuali nel 1986. Vi sono custoditi capolavori artistici creati
tra il 1848 e il 1914, tra cui opere dell'Impressionismo e del
Postimpressionismo di inestimabile valore. La maggior parte dei dipinti e
delle sculture risalenti a questi periodi si trova al pianterreno e al
piano superiore, quest'ultimo illuminato da un lucernaio. Al piano
intermedio, invece, vi sono sale meravigliose dedicate alla corrente
artistica dell'Art-Nouveau.
Sicuramente è il monumento che per eccellenza rappresenta Parigi:
La tour Eiffel ha incontrato nei primi anni di vita anche
diverse opinioni contrari e quasi disgustate, tant' è che ha rischiato più
volte di essere demolita dagli stessi parigini.
Oggi l' opinione pubblica è cambiata e la Tour Eiffel è considerata
simbolo di tutta Parigi e orgoglio nazionale.
Champs-Élysées
Un tempo popolare passeggiata per gli altezzosi membri
dell'aristocrazia, l' Avenue des Champs-Élysées da sempre simboleggia lo
stile e la joie de vivre di Parigi. Anche se oggi l'invasione dei
fast-food, delle concessionarie di automobili e dei cinema ha in parte
offuscato il loro splendore, gli Champs-Élysées (2 km di lunghezza e 70 m
di larghezza) rimangono tuttora un posto ideale per passeggiare la sera e
per gustare la cucina dei costosissimi ristoranti che li animano.
Cimitero di Père Lachaise
Costruita nel 1805, la necropoli attira molti più visitatori di
qualsiasi altra simile struttura al mondo. Perfettamente curata e ricca di
angoli verdi, ospita le tombe di più di un milione di persone, tra cui
quelle di diverse celebrità come il compositore Chopin; gli scrittori
Molière, G. Apollinaire, O. Wilde, H. Balzac, M. Proust e G. Stein; gli
artisti J.-L. David, E. Delacroix, C. Pissarro, G. Seurat e A. Modigliani;
gli attori S. Bernhardt, S. Signoret e Y. Montand; la cantante É. Piaf e
la ballerina I. Duncan. Tuttavia, la tomba più visitata è quella del
cantante dei Doors, Jim Morrison, morto a Parigi nel 1971. Cento anni
prima, il cimitero era stato teatro di una violenta battaglia tra gli
insorti della Comune e le truppe governative. I ribelli, dopo essere stati
allineati lungo una parete e fucilati, furono sepolti in una fossa comune
nello stesso punto in cui morirono.
Place des Vosges
Il quartiere di Marais rimase per lungo tempo niente di più che una
palude fino a quando fu bonificato e trasformato in terreno agricolo. Nel
1605, Enrico IV decise di trasformarlo in zona residenziale per le
famiglie aristocratiche di Parigi. Il re mise in atto il suo progetto
facendo edificare Place des Vosges e allineando lungo il suo perimetro
quadrangolare 36 edifici perfettamente simmetrici. Le case, tutte quante
abbellite da portici al pianterreno, ampi abbaini, e immancabili piante
rampicanti a percorrerne le facciate, furono inizialmente costruite in
mattoni, ma poi si preferì usare grosse travi rivestite d'intonaco,
dipingendo le pareti in modo da conferire loro l'aspetto di mattoni.
L'elegante parco situato al centro della piazza fu un tempo teatro di
innumerevoli duelli. Victor Hugo visse dal 1832 al 1848 nella dimora al
numero 6, divenuta poi museo comunale. Oggi, i portici che circondano la
piazza sono occupati da costosi negozi, gallerie d'arte e eleganti caffè.
Catacombe
Alla fine del XVIII secolo i cimiteri di Parigi, ormai pieni, se non
addirittura 'sovraffollati', cominciarono a rappresentare un vero problema
per la città. Le autorità comunali, di fronte al rischio di epidemie - per
non parlare poi degli inconvenienti estetici -, decisero di riesumare le
ossa dei sepolti e di seppellirle nei tunnel di alcune cave dismesse.
Questa decisone portò nel 1785 alla realizzazione delle Catacombe,
un'inquietante 'attrazione' turistica dove i visitatori percorrono, 20 m
sotto il livello stradale, cunicoli in cui si trovano ammassate le ossa.
Le persone di età superiore a 60 anni entrano gratuitamente. I tunnel,
usati dalla Résistance (Resistenza) come quartier generale durante la
seconda guerra mondiale, si snodano sul lato meridionale della Senna.
Bois de Boulogne
Il Bois de Boulogne, ai margini occidentali della città, è un parco
dalle dimensioni modeste, ricco di boschi, sentieri, caffè in stile belle
époque, ma anche luoghi poco raccomandabili. Ogni notte gli angoli più
nascosti del Bois de Boulogne sono presi d'assalto da prostitute e
individui alla ricerca di incontri sessuali: anche se negli ultimi anni la
polizia ha messo sotto stretto controllo il traffico sessuale della zona,
i parigini continuano a guardarsi dal camminare da soli di notte in queste
zone. Il Bois fu danneggiato da una tempesta nel dicembre 1999. Il suo
ripristino dovrebbe essere completato nel 2004.