Vedere Parigi con gli occhi di un soldato

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C’è la “Eiffelturm”, il “Louvre Palast” e, naturalmente, lo “Obelisk” di Place de la Concorde. Insomma ci sono proprio tutti gli indirizzi utili per godere al meglio di un soggiorno total relax a Parigi. Unica particolarità: a redigere questa mappa non ci ha pensato alcun tour operator, bensì il governatore militare tedesco a beneficio delle truppe germaniche in congedo nella Parigi occupata della Seconda Guerra Mondiale.

Contenuto nel libro “Storia del Novecento in 100 mappe” degli storici Tim Bryars e Tom Harper, questo documento, la cui data di pubblicazione risale all’ottobre 1940, dimostra come il reggimento tedesco non disdegnasse, durante gli anni terribili dell’occupazione nazista, conoscere da vicino lo straordinario patrimonio culturale di questa città.

Al punto da ideare, realizzare e pubblicare delle mappe buone per delle vere e proprie escursioni turistiche nella ville lumière. Una conferma che arriva dagli stessi autori del libro e sottolineata in ultimo dal fatto che sulla mappa, tra un monumento e un simbolo culturale della Parigi dell’epoca, non compare alcuno dei luoghi legati all’occupazione tedesca. Ma solo siti e indirizzi utili per trascorrere qualche ora completamente immersi nella opulenta bellezza parigina.

Perché loro saranno stati pure soldati in missione di guerra, ma Parigi – dopotutto – è sempre Parigi.

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