Parigi: quanta cultura c’è in metro.

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Che Parigi sia la capitale europea della cultura dovrebbe essere ormai da tempo fuori questione. Non bastassero i secoli di Storia e di arte che trasudano dalle sue vie, però, ci ha pensato la Ratp, la società di trasporto pubblico parigino, a ricordare una volta di più al mondo che razza di esperienza può essere quella di un viaggio a Parigi per chi ama immergersi completamente nella cultura.

ESSAIS D'AFFICHAGE DES PHOTOGRAPHIES D'HARRY GRUYAERT A LA STATIDa qualche tempo, infatti, ai tipi della Ratp è venuta la buona idea di “esportare” le riproduzioni di alcune opere museali, direttamente sui binari della metropolitana di Parigi. Proprio così. E infatti, dopo Garry Winogrand e la mostra Magnum di inizio anno, ora è il turno di Harry Gruyaert.

Da settimane le straordinarie immagini di questo eccezionale fotografo sono affisse nel classico formato 4×3 al posto delle solite pubblicità di siti di incontri extraconiugali o viaggi low cost (come si auto-definiscono). Nel cambio, pendolari e turisti possono davvero dire di guadagnarci.

Nato in Belgio ma in giro per il mondo da una vita, Gruyaert, anche lui membro della celebre agenzia Magnum, è stato uno dei primi fotografi ad utilizzare il colore argento nella fotografia giornalistica, in una dimensione puramente creativa e poetica, e molto influenzata dalla Pop Art degli anni Settanta.

news_31827_0Ogni stazione della metropolitana (saranno 16 in totale quelle che faranno da sfondo a questa singolare esposizione) avrà il proprio tema, tutti comunque ispirata ai luoghi che Gruyaert ha solcato nell’arco della sua incredibile carriera: dal Belgio al Marocco, passando per l’Unione Sovietica. Una specie di viaggio nel viaggio sotterraneo che si aggiunge alla prima retrospettiva dedicata al celebre fotografo presso la Casa Europea della Fotografia di Parigi che ha aperto i battenti a metà aprile ma che resterà aperta fino al prossimo 15 giugno.

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