L’incredibile storia della Pagoda di Parigi. L’angolo della Ville Lumiére dove l’oriente è… di casa.

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Una veduta frontale della Pagoda di Parigi. L’opera è stata inaugurata nel 1925 dal collezionista cinese Ching Tsai Loo.

E’ una di quelle “perle” nascoste di Parigi che vale da sola il prezzo del biglietto aereo. E’ la Pagoda di Parigi, piccola meraviglia architettonica nel cuore della capitale francese. Un angolo in cui il simbolo per eccellenza della cultura cinese di inizio ‘900 sembra fondersi nell’insieme di regole ferree della grande opera di rifondazione parigina conosciuta al mondo come “rivoluzione Hausmanniana”.

Un pezzo di rara bellezza che deve il suo successo ad un collezionista d’arte cinese, Ching Tsai Loo, che nel 1925 acquista quest’immobile parigino, un vecchio hotel particolare sede in passato di qualche casato nobiliare, e di farne la struttura che ancora oggi è possibile ammirare. Un tributo alla sua cultura natale, quello di Ching Tsai Loo, che col tempo ha attirato visitatori da ogni angolo del mondo, dando così indirettamente molto lustro anche alla collezione d’arte che dentro la pagoda è stata esposta per anni, al punto da diventare un vero e proprio scrigno dell’arte asiatica a Parigi.

Alla morte del vecchio signor Loo, nel 1957, la Pagoda chiuse definitivamente le sue porte e con lei sparì un piccolo angolo della cultura asiatica parigina. Per oltre cinquant’anni la Pagoda è rimasta totalmente inabitata e inutilizzata. Ma nel 2012, grazie al denaro di un investitore privato, questo tesoro architetturale made in China ha riaperto definitivamente al pubblico.

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Riaperta dopo oltre cinquant’anni dalla chiusura, la Pagoda di Parigi ha conservato tutta la meraviglia dei suoi interni.

Ad oggi, questo angolo sconosciuto di Parigi ospita il meglio dell’arte orientale di passaggio a Parigi e i tesori di Ching Tsai Loo, tra cui collezioni di libri, cataloghi di esposizioni, e ogni genere di oggetto ed elemento simbolo della cultura asiatica accumulato negli anni dal collezionista. A quasi cento anni dalla sua inaugurazione, insomma, oggi la Pagoda di Parigi è in grado di accogliere eventi di un certo tenore data l’eleganza degli arredi e la bellezza degli interni mantenuti allo stato originale.

Una bellezza che non è sfuggita ai vertici della prestigiosa maison di moda parigina Hermès, che proprio quest’anno nella Pagoda di Parigi ha presentato al mondo uno dei suoi nuovi profumi. Ispirato, manco a dirlo, alla cultura orientale.

Info Pagoda de Paris:
Dove: 48, rue de Courcelles 75008
Metro: Courcelles o Monceau
Info e orari: 01.45.61.06.93
Biglietto: 10 euro

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