Notre Dame de Paris

Cattedrale di Notre Dame a Parigi
Bellissima appare la Cattedrale di Notre Dame de
Paris
Il nome della cattedrale viene dalla statua della Vergine
con il Bambino che si trova sulla colonna nella parte a
sud-est del transetto. Durante la sua lunga storia che la
vede nascere come tempio romano dedicato a Giove e poi
diventare luogo di culto cristiano, Notre Dame è stata molte
volte sul punto di essere abbattuta. Per fortuna non è
accaduto e oggi possiamo ancora contemplarne la
magnificenza.
La storia della cattedrale è strettamente legata a Maurice
De Sully, vescovo di Parigi che decise di sostituire la
vecchia basilica con qualcosa di grandioso che rivaleggiasse
con la basilica di St. Denis. Il risultato, finanziato dalle
somme che Sully rastrellava senza distinzione tra i ricchi e
i poveri di tutta Parigi, fu straordinario.
Notre Dame
divenne la più bella e importante chiesa della città,
destando l’ammirazione e l’invidia delle altre capitali
europee. Tra momenti cupi e di splendore, Notre Dame arriva
fino alla Rivoluzione Francese, quando subisce i colpi più
duri.
I rivoluzionari la saccheggiano e la trasformano in un
Tempio della Ragione. Le statue dei 28 Re di Giudea vengono
distrutte; si salveranno solo 21 teste che oggi si trovano
al Museo di Cluny. Alla base di questo scempio c’è un
errore: i rivoluzionari erano convinti che le statue
rappresentassero i Re di Francia. Quando Napoleone Bonaparte
si fa incoronare nella Cattedrale nel 1804, le pareti della
chiesa sono tappezzate di tende ed arazzi; non in gloria dell’imperatore ma per nascondere i buchi nelle pareti.
Questa volta la demolizione sembra certa, finche nel 1821
arriva il capolavoro di Victor Hugo: il romanzo Notre Dame
de Paris.
Non si può parlare di Notre Dame senza fare riferimento al
romanzo di Hugo. La trama riprende il tema della Bella e la
Bestia e della lotta del bene contro il male. L’Arcidiacono
di Notre Dame, Claude Frollo, si innamora di Esmeralda,
zingara bellissima che ama danzare sul sagrato della chiesa
e ordina a Quasimodo, gobbo deforme di rapirla. Esmeralda
però è innamorata di Febo, capitano che viene ucciso da
Frollo e che fa ricadere la colpa sulla zingarella.
Quasimodo, da sempre abituato alla derisione, si commuove
per la gentilezza con cui lo tratta Esmeralda e decide di
difenderla, portandola a Notre Dame. Esmeralda verrà fatta
impiccare da Frollo e Quasimodo, disperato d’amore, ucciderà
Frollo per poi lasciarsi morire con Esmeralda tra le
braccia. Tutto il romanzo ruota intorno alla cattedrale, ai
suoi luoghi, ai suoi personaggi, come i Gargoile amici di
Quasimodo.
Notre Dame conserva alcuni delle reliquie più importanti
della cristianità; anche se la chiesa cattolica non l’ha mai
riconosciuto ufficialmente, nella chiesa sono conservati la
corona di spine che portò in testa Gesù, un chiodo e un
pezzo della Croce santa. Il Tesoro è conservato nella
sacrestia neo-gotica che si trova nel lato sud
dell’edificio. Insieme alle reliquie di Cristo ci sono anche
quelle di San Luigi, come alcune ossa e la tunica.
Dal punto di vista architettonico, la facciata più
conosciuta e raffigurata è senz'altro quella ovest
partendo dal basso sono visibili tre portoni che
rappresentano, da sinistra verso destra il Portale del
Giudizio Universale, il Portale della Vergine e il Portale
di Sant’Anna. Il portale della Vergine è sovrastato da 3
figure di Profeti e 3 di Re. Al centro c’è la deposizione
della Vergine dopo la sua morte e ancora sopra
l’Incoronazione. Il portale centrale rappresenta il Giudizio
Universale, con Cristo circondato da due angeli, da Maria e
da San Giovanni che in modo caritatevole lo pregano di
salvare le anime. Sopra e alla destra di Cristo ci sono le
anime salvate; a sinistra quelle che i demoni stanno
portando all’inferno. Il portale di Sant’Anna è un libro di
pietra: è rappresentata la vita di Maria, dalla nascita
all’educazione, fino all’Annunciazione e la visita dei Re
Magi. Subito sopra i portali c’è la Galleria con le copie
dei Re dei Giudei, e ancora sopra il rosone della Vergine.
La facciata ovest è dominata da due torri simili ma non
identiche.
Rappresentata in tutti i modi da artisti, pittori, fotografi
e semplici turisti, l' immagine di Notre Dame de Paris è
insieme alla Tour Eiffel, reale rappresentazione di Parigi e
tra le più conosciute opere a livello mondiale.
Io non capisco i parigini - fanno all'amore in ogni occasione. - Io non capisco i parigini - sprecano le belle serate a fare all'amore - [...] Che crimine, con tutto quel che c'è da vedere - che non trovino altro da fare
~ Gigi, film musicale di Vincente Minnelli ~